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mercoledì 17 ottobre 2007 |
Abrogazione Legge 30 e Decreto legislativo 276 L’anno 2007, il giorno 16 del mese di ottobre, alle ore nella Cancelleria della Corte di Cassazione in Roma, Palazzo di Giustizia, avanti a me funzionario di cancelleria della Corte Medesima si sono presentati i signori: - SINISCALCHI VINCENZO
- PIER LUIGI PANICI
- CARLO GUGLIELMI
- FARANDA RICCARDO
- STURABOTTI ROBERTO
- SUCCI MARCO
- DI SIMONE ANTONIO
- CASAGRANDE ELENA
- LUTRARIO SEVERO
- BELLOTTI ROBERTO
- TUZI ANDREA
- GALIETI FABIO
- BARBATO ANTONIO
I predetti signori, previo deposito della certificazione comprovante la loro iscrizione nelle liste elettorali, chiedono di voler promuovere ai sensi dell’art. 75 della Costituzione e dell’art. 27 in relazione all’art. 7 della legge 25/5/1970 n. 352, la raccolta di almeno 500.000 firme di elettori prescritte per la richiesta di referendum popolare sul seguente quesito: "Volete voi, al fine di contrastare la precarietà del lavoro e la privatizzazione e mercificazione del complessivo mercato del lavoro" che siano abrogati: Legge 14 febbraio 2003, n. 30 denominata "Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro"; il Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276 denominato "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30"?
Dichiarano di eleggere domicilio presso lo studio degli avv.ti Pier Luigi Panici e Carlo Guglielmi in Via Germanico 172, Roma.
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