Forse siamo ad un punto di svolta per quanto riguarda il Referendum su Precarietà e Democrazia sindacale.
Dopo le innumerevoli adesioni individuali e le molte di associazioni e forze politiche e sindacali, anche Rifondazione Comunista e Pdci hanno approvato nei rispettivi Congressi la necessità di andare a Referendum.
Tutto ciò è positivo perché potrebbe mettere in moto tutta una serie di soggetti individuali e collettivi. Volontà ed impegno che sono oggi più necessari che mai per affrontare una campagna referendaria che si dimostrerà difficile, con tantissimi e forti "nemici", con pochi soldi e tante necessità di energie. Nei prossimi giorni e soprattutto all'inizio di settembre, verificheremo formalmente tutte le disponibilità e daremo l'avvio alla campagna vera e propria che probabilmente dovrà vedere la raccolta delle firme posizionata ne3i primi mesi del 2009. Sembra una data lontana, ma si tratta soltanto di 6 mesi che dovranno essere impiegati nel miglior modo possibile. Da oggi in poi e sino a quando non si avvierà la fase operativa della raccolta firme, a tutti chiediamo di fare tre cose: 1) dare la massima informazione sul Referendum "intasando" email e siti web, parlando e valorizzando l'iniziativa, facendo conoscere anche questo sito; 2) cercare di far firmare ad un sempre maggior numero di persone l'appello contenuto in questo sito; 3) iniziare ad organizzarsi sul proprio territorio e/o sul posto di lavoro (per chi ha un lavoro) o di studio - per avviare poi in tempi brevi i Comitato Promotori Locali dei Referendum. Un saluto a tutti Il Comitato Nazionale Promotore dei Referendum contro la Precarietà e per la Democrazia sindacale |