Altri SI "pesanti" al Referendum

martedì 05 agosto 2008

Image Forse siamo ad un punto di svolta per quanto riguarda il Referendum su Precarietà e Democrazia sindacale.

Dopo le innumerevoli adesioni individuali e le molte di associazioni e forze politiche e sindacali, anche Rifondazione  Comunista e Pdci hanno approvato nei rispettivi Congressi la necessità di andare a Referendum.

 

Tutto ciò è positivo perché potrebbe mettere in moto tutta una serie di soggetti individuali e collettivi. Volontà ed impegno che sono oggi più necessari che mai per affrontare una campagna referendaria che si dimostrerà difficile, con tantissimi e forti "nemici", con pochi soldi e tante necessità di energie.

Nei prossimi giorni e soprattutto all'inizio di settembre, verificheremo formalmente tutte le disponibilità e daremo l'avvio alla campagna vera e propria che probabilmente dovrà vedere la raccolta delle firme posizionata ne3i primi mesi del 2009. Sembra una data lontana, ma si tratta soltanto di 6 mesi che dovranno essere impiegati nel miglior modo possibile.

Da oggi in poi e sino a quando non si avvierà la fase operativa della raccolta firme, a tutti chiediamo di fare tre cose:

1) dare la massima informazione sul Referendum "intasando" email e siti web, parlando e valorizzando l'iniziativa, facendo conoscere anche questo sito;

2) cercare di far firmare ad un sempre maggior numero di persone l'appello contenuto in questo sito;

3) iniziare ad organizzarsi sul proprio territorio e/o sul posto di lavoro (per chi ha un lavoro) o di studio - per avviare poi in tempi brevi i Comitato Promotori Locali dei Referendum.

Un saluto a tutti

Il Comitato Nazionale Promotore dei Referendum

contro la Precarietà e per la Democrazia sindacale